Aperture dei corridoi turistici più vicini: dove potremo andare e quando

Proprio a inizio settembre era stata avanzata la possibilità che il ministero del Turismo potesse riaprire a breve le destinazioni esotiche, permettendo a molti viaggiatori di trascorrere le vacanze invernali su un’assolata spiaggia tropicale. In un nuovo incontro tra governo e associazioni turistiche, sono state poste le base per una prima apertura in tempi brevi, in modo che tour operator e agenzie di viaggi possano riprendere a pianificare la programmazione.

Un segnale di speranza è arrivato anche dalla pagina Facebook del presidente Maavi Enrica Montanucci: “Si sta procedendo a stilare un protocollo per almeno quattro destinazioni tra cui Maldive, Santo Domingo, Mauritius e, probabilmente, anche Egitto (Mar Rosso)”, ha dichiarato la Montanucci nel suo post. Ora spetta alle associazioni del settore presentare un protocollo, già nella prossima settimana, che consenta di ripartire in tempi rapidi.

Una vera e propria boccata d’ossigeno per le agenzie viaggi che possono riattivarsi per promuovere le mete più gettonate dei mesi freddi. Tra le prime richieste c’era stata quella di ripristinare il corridoio con il Mar Rosso e quelli con le Maldive, le Seychelles, Mauritius, Zanzibar, la Repubblica Dominicana e Aruba. Il governo egiziano, inoltre, ha assicurato una campagna vaccinale massiccia soprattutto nei confronti degli addetti del settore turistico. Qualora venissero aperti corridoi turistici verso queste destinazioni, i Paesi interessati verrebbero inseriti nel gruppo D, la lista degli Stati presso i quali è possibile viaggiare per motivi turistici.

La soluzione verrebbe dai cosiddetti voli “covid-tested”, già sperimentati con successo per i voli diretti verso Stati Uniti, Giappone e Canada. Si tratta di veri e propri corridoi turistici rigidamente regolamentati, al fine di realizzare una permanenza in piena sicurezza, per tutto il tempo della vacanza. Lo scopo sarà quello di garantire dei canali sicuri dal volo di andata fino all’arrivo del villaggio turistico. Così facendo, gli operatori turistici potranno vendere viaggi verso le destinazioni esotiche finora precluse per motivi turistici.

Fiducia ma anche cautela caratterizzano le prime fase della trattativa, tanto che sempre Enrica Montanucci aggiunge: “Attenzione non abbiamo ancora nessuna certezza ma si sta lavorando tutti insieme per aprire secondo canoni che vedranno anche l’uso di voli di linea nel rispetto dei protocolli stabiliti. Se andiamo avanti così forse un futuro ancora esiste. Sta a noi UNITI portarlo avanti”.