Perché il 2022 sarà l’anno più caro per i viaggi in aereo

In una recente intervista rilasciata al Sunday Times, Michael O’Leary, AD di Ryanair, ha espresso le proprie preoccupazioni in merito al drastico rialzo delle tariffe aeree previsto a partire dalla prossima estate.

O’Leary ha affermato che l’enorme domanda da parte dei passeggeri coinciderebbe con un minor numero di voli, il che comporterebbe un aumento dei prezzi per i viaggi e per gli hotel. Così ha dichiarato sulle pagine del giornale inglese:

Penso che il prossimo anno ci sarà una drammatica ripresa del turismo vacanziero in Europa. E il motivo per cui penso che i prezzi saranno notevolmente più alti è che c’è meno capacità da parte degli operatori di volo. Elimini Thomas Cook (sei milioni di posti), Flybe (otto milioni di posti), Norwegian (quasi 24 milioni di posti) – Alitalia riduce la propria flotta del 40%. Ci sarà circa il 20% in meno di capacità a corto raggio in Europa nel 2022 con una drammatica ripresa della domanda”.

Nel complesso, Ryanair prevede che ci sarà circa il 20% in meno di capacità il prossimo anno in tutta Europa, nonostante la drammatica ripresa prevista dopo 18 mesi di dure restrizioni sulla pandemia. L’amministratore delegato ha poi aggiunto: “Ci sono meno compagnie aeree, ci sono meno posti aerei, quindi in generale, in termini economici, se l’offerta è inferiore alla domanda, i prezzi generalmente aumentano. E quest’andamento riguarderà i voli come anche le tariffe degli hotel e delle località turistiche più gettonate.

O’Leary ha detto all’inizio di questo mese che Ryanair sta attualmente volando con il 60% della sua normale capacità passeggeri, che sarà portata al 67% durante l’alta stagione delle vacanze estive, cercando così di recuperare le perdite della primavera che ammontano a 272 milioni di euro. Ryanair ha ridotto i prezzi in modo generalizzato quest’inverno, ha affermato O’Leary, per “afferrare quote di mercato ovunque”.

La compagnia aerea ha recentemente lanciato una serie di nuove rotte per l’inverno 2021/22 con prezzi estremamente popolari. Tanti nuovi voli collegheranno l’Italia al resto d’Europa, con le tariffe più economiche e nuovi scali da cui partire: le nuove rotte operate dal vettore low cost irlandese collegheranno la capitale italiana con Agadir, Amman, Fez, Riga e Tallinn da fine ottobre.