Vicus Caprarius, l’area archeologica sotto la Fontana di Trevi

Quando si parla di Roma, dopo il Colosseo, una delle opere che viene subito in mente al viaggiatore è la favolosa Fontana di Trevi. Un luogo iconico, di una bellezza eterna e dove accorrono felici i turisti di tutto il mondo. Tuttavia, anche questa meraviglia nostrana ha dei segreti che in pochi conoscono. Uno di questi è il Vicus Caprarius, un’importantissima area archeologica di epoca imperiale a poca distanza da quello che è uno dei monumenti più belli del mondo.

Vicus Caprarius è conosciuta anche come la “Città dell’Acqua” ed è, in sostanza, un antico complesso di appartamenti romani situato, appunto, sotto il Rione Trevi. Il sito archeologico risale al I secolo, ma è stato scoperto solo nel 1999 e in quelli che erano i sotterranei di un cinema.

Oggi, i visitatori possono recarsi nel sito per dare un’occhiata alle domus degli antichi romani dell’alta borghesia. Inoltre, possono ammirare anche centinaia di esempi di manufatti trovati durante gli scavi, tra cui figurine di terracotta, ceramiche africane, tessere di mosaico e oltre 800 monete.

Ma ciò che rende questo luogo di Roma particolarmente affascinante è soprattutto l’acqua che lo attraversa. A Vicus Caprarius, infatti, i visitatori possono scoprire piscine che ancora si riempiono d’acqua, grazie all’Aqua Virgo, uno degli 11 acquedotti dell’antica Roma e lo stesso che, anche attualmente, alimenta la maestosa Fontana di Trevi.

Il percorso, inoltre, è arricchito da pannelli didattici e, come detto in precedenza, anche da un’esposizione dei materiali ritrovati durante gli scavi quali vasellame, sculture e monete. Infine, completa la visita un video che ricostruisce le varie fasi costruttive e le vicende che segnarono la storia di questo luogo.

Un viaggio, quindi, a ritroso nel tempo e in cui si può toccare con mano la millenaria stratificazione di Roma e osservare le testimonianze archeologiche dei grandi eventi che hanno caratterizzato la storia della città, dalla realizzazione dell’Aqua Virgo all’incendio di Nerone, dal sacco di Alarico all’assedio dei Goti.

Una vera e propria meraviglia nascosta nelle viscere di Roma e che merita di essere vista e rivista, tanto quanto la monumentale Fontana di Trevi che da sempre fa profondamente innamorare tutti i suoi visitatori.

Angoli di Vicus Caprarius