Paralimpiadi, il poker lombardo è rosa: a Berra, Boggioni, Terzi e Trimi le prime medaglie

Ad appena due giorni dal via della manifestazione, sono già 11 le medaglie conquistate dagli atleti italiani alle Paralimpiadi di Tokyo e cinque di queste sono arrivate grazie a nuotatrici lombarde: due bronzi da Monica Boggioni, un argento da Alessia Berra e un doppio argento per le atlete lombarde della staffetta 4×50 Giulia Terzi e Arjola Trimi.

La prima a salire sul podio è stata Alessia Berra, argento nei 100 metri farfalla categoria S13 (alle spalle della connazionale Carlotta Gilli). Classe 1994, l’atleta affetta da maculopatia è residente a Buccinasco (nell’hinterland milanese) e ha ricevuto una videochiamata da Attilio Fontana, che ha voluto congratularsi per la sua prestazione.

Alessia Berra a sinistra, accanto a Carlotta Gilli medaglia d’oro (reuters)

“Le ho detto che l’aspetto insieme agli altri atleti lombardi impegnati in Giappone al loro rientro in Italia”, ha annunciato il presidente regionale Attilio Fontana sui social network, facendo i complimenti all’intera spedizione italiana: “Dopo i grandi successi dei nostri atleti alle Olimpiadi, iniziamo al meglio anche le Paralimpiadi. I nostri ragazzi continuano a regalarci emozioni e a loro desidero rivolgere le più vive congratulazioni. Bravissimi i nostri Azzurri”. E Buccinasco celebra l’impresa della propria cittadina con un post affidato alla pagina Facebook dell’amministrazione comunale: “Grandissima la nostra Alessia”. Il sindaco Rino Pruiti promette sui social: “Tutta Buccinasco ti aspetta per festeggiare. Grazie Alessia”.

Grandi soddisfazioni in vasca anche per la 23enne pavese Monica Boggioni, che ha vinto il bronzo prima nei 200 e poi nei 100 stile libero categoria S5. “Ho dato tutto quello che ho: avevo immaginato tante volte questa gara prima di farla, anche la bracciata che avrei dovuto fare, e le sensazioni in acqua erano buone. Sono davvero contenta – ha detto ai microfoni di Raisport dopo il terzo posto ottenuto nei 100 stile libero la nuotatrice, che ha una diplegia spastica agli arti inferiori – . L’emozione e l’agitazione per l’evento ci sono, ma sono serena. Mi sono ripromessa di godermi questa esperienza e ci sto riuscendo. Questa è la cosa più bella”.

Arrivano sempre dal Tokyo Aquatics Centre le medaglie della 26enne Giulia Terzi di Arzago d’Adda (nella Bergamasca) e della 34enne milanese Arjola Trimi, che hanno conquistato l’argento nella staffetta mista 4×50 insieme a Luigi Beggiato (23enne di Vo’ Euganeo, in provincia di Padova) e ad Antonio Fantin (20enne di San Michele al Tagliamento, nell’hinterland di Venezia).

Per Giulia, affetta da una scoliosi congenita, hanno esultato anche il sindaco di Arzago, Gabriele Riva – che ha postato su Facebook una foto dell’atleta con il commento “E andiamo!!!” – e l’assessora regionale al Turismo Lara Magoni, che l’ha ringraziata sui social per aver “regalato a Bergamo la prima medaglia di queste Paralimpiadi”.

Arjola Trimi, nata nel 1987 a Tirana (in Albania) e residente nel quartiere milanese di Bruzzano, è affetta da tetraparesi spastica degenerativa e (come Giulia Terzi) gareggia per Polha – Varese Associazione Polisportiva Disabili, sulla cui pagina Facebook si legge un breve ma significativo messaggio: “Che meraviglia, ragazze”.

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