Vaccini, è il momento dei 40enni: quattro su dieci prenotati in 24 ore

Una vera e propria rincorsa, spinta dall’entusiasmo di potersi finalmente iscrivere e dalla volontà di farlo il prima possibile, per far sì che il richiamo non cada durante le ferie. Lo dicono le percentuali, e per capirle occorre fare chiarezza sulla platea da considerare. I lombardi di età compresa tra i 40 e i 49 anni, dati Istat, sono 1,5 milioni. A questi vanno sottratti coloro che, prima di mercoledì sera, erano già stati prenotati o vaccinati perché rientranti in altre categorie prioritarie: 366 mila. Risultava quindi una platea di 1.134.000. Di questi, appunto, 450.531 si sono prenotati nella prima giornata utile: il 40%. (Come ci si prenota, qui la guida)


LEGGI ANCHE

L’accesso sul portale ai lombardi nati tra il 1972 e il 1981 ufficialmente iniziava a mezzanotte, ma alle 21.35 di mercoledì i primi sono riusciti a registrarsi e ricevere l’appuntamento. E, a proposito di date e calcoli di quando cadrà sul calendario estivo il richiamo, qualcuno ha ottenuto l’appuntamento per la prima dose già a fine maggio: la maggioranza delle somministrazioni agli under 49 inizierà, da piano della Regione, tra il 4 e il 9 giugno in base al target di somministrazioni quotidiane assegnato alla Lombardia, con un picco di vaccinazioni di questa fascia d’età previsto per ora nella settimana tra il 10 e il 17 giugno. Se a inizio giugno si salisse a 100 mila somministrazioni al giorno l’obiettivo sarebbe quello di inoculare la prima dose a tutti i lombardi entro il 30 luglio. Al momento della prenotazione, tra l’altro, il portale ora indica anche gli intervalli in cui cadrà il proprio richiamo in relazione al vaccino che verrà somministrato (di norma a tutti gli under 60 si sta somministrando Pfizer o Moderna, con richiamo fissato a 35 giorni).

La vicepresidente Letizia Moratti, giovedì, plaudendo alla grande adesione da parte della fascia d’età da ieri prenotabile, ha anche annunciato che «nel complesso sono 4.958.516 le adesioni alla campagna vaccinale di Regione Lombardia: su circa 8,5 milioni vaccinabili over 15, il 60% ha già detto sì al vaccino». Orgoglio espresso anche dal presidente Attilio Fontana: «Ancora una volta i lombardi dimostrano senso di responsabilità e voglia di ripartenza». Il governatore ha poi ricordato il traguardo, raggiunto mercoledì, delle «5 milioni di somministrazioni superate». Oggi il corriere di Poste consegnerà a Milano 64.600 dosi di vaccini (AstraZeneca, Moderna e Johnson).

21 maggio 2021 | 08:36

© RIPRODUZIONE RISERVATA

social experiment by Livio Acerbo #greengroundit #corriereit https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_maggio_21/vaccini-momento-40enni-quattro-dieci-prenotati-24-ore-21fe3cf6-b9fb-11eb-b6f2-1cafcc061ca5.shtml