Vaccini Covid, la Lombardia verso le 65 mila somministrazioni al giorno

L’obiettivo è vicino: quello delle 65 mila vaccinazioni al giorno, che dal «piano Bertolaso» sarebbero andate a regime con la fascia 70-74 anni a partire dal 27 aprile. La situazione attuale: la Lombardia è avanti sulla tabella di marcia illustrata il primo aprile dal responsabile della campagna vaccinale Guido Bertolaso per quanto riguarda le fasce d’età (sia come prenotazioni sia come somministrazioni), partite prima del previsto e dunque a ritmo più lento, e se ieri si è arrivati a oltre 58 mila dosi inoculate al giorno pensare di salire a 65 mila in sette giorni è più che realistico. Ecco perché la Regione punta a raggiungere l’obiettivo prima: entro il fine settimana. E anche a superarlo.

I numeri, intanto. Ieri si è toccato il record di somministrazioni anti-Covid finora effettuate in Regione in 24 ore: 58.214, di cui 49.579 prime dosi e 8.635 richiami. Di queste, 34.653 sono state somministrate agli over 70 — che fino a venerdì viaggiavano attorno alle 27 mila — e 3.359 alla fascia d’età 65-69, le cui prenotazioni sono partite proprio ieri. Nello stesso giorno infatti la Lombardia, che ha anticipato la registrazione sul portale di Poste ai 65-69enni, è riuscita ad avviarne anche la vaccinazione grazie all’apertura di nuove linee vaccinali, dunque di nuovi slot. Risultato: secondo il piano Bertolaso gli over 60 si sarebbero potuti prenotare dal 22 aprile per vaccinarsi a partire dal 9 maggio, invece si sono aperte le prenotazioni per una parte di questi (gli over 65) il 19 aprile, e così le somministrazioni: 20 giorni prima del previsto. In due giorni le prenotazioni della popolazione di questa età sono arrivate a quota 251.837 (oltre a 3.247 over 80, 17.622 disabili gravi e 30.229 estremamente vulnerabili, ultime due categorie che comprendono anche i caregiver). Solo in Ats Milano sono 70 mila i 65-69enni già prenotati, con primi appuntamenti liberi dal 29 aprile. Con due settimane di anticipo erano anche partite le vaccinazioni degli over 70: secondo il piano Bertolaso i 70-74enni avrebbero iniziato a ricevere le dosi anti-Covid a partire dal 27 aprile, anziché dal 15 aprile come avvenuto. Sempre ieri sono stati vaccinati 8.339 soggetti fragili (categoria che comprende sia gli immunizzati nelle strutture dove sono in carico, sia negli hub esterni, oltre ai loro caregiver).

Altro elemento: sapendo che le consegne previste entro il 6 maggio sono di 1,3 milioni di dosi, la Regione ha tutta la capacità di accelerare sul ritmo quotidiano. E l’accelerazione sembra partita: viaggiavamo attorno alle 49 mila somministrazioni quotidiane fino a giovedì scorso. In quattro giorni sono aumentate di circa 10 mila unità, superando le 58 mila. Stamattina il presidente Attilio Fontana ha, infatti, confermato ai microfoni di Sky TG24 che la Regione ha «intenzione entro questa settimana di salire fino a 65 mila-70 mila somministrazioni al giorno, per aumentare ancora la prossima settimana». Dando come giustificazione, appunto, l’incremento delle dosi ricevute o in consegna. Sessantacinquemila dosi entro fine mese, 144 mila entro il 9 maggio: questo detta il piano Bertolaso. La vicepresidente Letizia Moratti ieri ha detto che la Regione punta a somministrarne già 100 mila al dì la prossima settimana.

Il fine ultimo rimane quello di inoculare almeno una dose a tutti i lombardi entro l’estate, per l’esattezza entro il 18 luglio: anche su questo è tornato stamattina il presidente Fontana. «Io sono convinto che, nel momento in cui dovessimo avere la garanzia di un arrivo di dosi sufficienti, potremmo riuscire ad arrivare a completare la vaccinazione dei cittadini con almeno una dose entro la fine di giugno e i primi 15 giorni di luglio, ovvero nel mese di luglio si deve arrivare a una conclusione», ha spiegato il governatore a «Buongiorno» su SkyTg24. «Si potrebbe arrivare anche prima — ha aggiunto — però temo che dovremmo ridurre la nostra potenza per mancanza di dosi».

Domani, con un giorno di anticipo rispetto a quanto atteso dal Welfare lombardo, i furgoni del corriere di Poste Italiane, SDA, consegneranno in Lombardia 70.700 dosi del vaccino AstraZeneca. Destinazione finale: 17 strutture ospedaliere della Regione. Di queste, 21.000 andranno all’Ospedale Metropolitano Milano Niguarda, l’Ospedale Fatebenefratelli-Sacco e l’Ospedale San Paolo di Milano. In collaborazione con l’Esercito Italiano, Sda consegnerà in tutta Italia circa 219.900 dosi di vaccini AstraZeneca, di cui 70.700 in Lombardia: le restanti verranno consegnate in Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Puglia, Calabria e Sicilia.

20 aprile 2021 | 18:05

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