Vaccini Covid in Lombardia, quando tocca ai 60enni? Il punto sulla campagna

Il punto sulla campagna per gli over 80

Al momento, secondo il Pirellone, è stata data una dose di vaccino a tutti gli over 80 che l’hanno richiesta e sono in grado di raggiungere i centri vaccinali (625 mila persone). Manca ancora buona parte delle vaccinazioni a domicilio per gli anziani. La Regione sta accelerando, ma servirà del tempo per completare le iniezioni. Proseguono anche le seconde dosi sugli ultraottantenni. Per questa categoria si usa il vaccino Pfizer o Moderna.

In corso le iniezioni su fragili e disabili

Sono in corso le iniezioni anche sugli estremamente fragili (qui l’elenco di chi rientra in questa categoria) e i disabili con vaccino Pfizer o Moderna. Possono essere chiamati dagli ospedali che li hanno in cura oppure prenotarsi tramite il sito regionale, creato da Poste. Chi ha difficoltà può contattare il vax manager del proprio territorio o il medico di famiglia. Anche per i caregiver è prevista l’immunizzazione, con vaccino Pfizer/Moderna se hanno meno di 60 anni. Possono a loro volta prenotarsi sul sito. In caso di un minore disabile, ne vengono vaccinati quattro ciascuno. Per gli adulti disabili gravi, tre. E poi hanno diritto all’iniezione i conviventi dei pazienti estremamente vulnerabili specificati nell’apposita tabella ministeriale. Da venerdì 16 aprile potranno inoltre registrarsi i caregiver dei disabili e degli estremamente vulnerabili che hanno già ricevuto la dose di vaccino.

Da domani i vaccini per i 70/74enni

Da lunedì 12 aprile è partita anche la campagna per gli over 75. In due giorni sono stati protetti più di 50 mila cittadini, prevalentemente con il vaccino AstraZeneca. Da domani, giovedì 15 aprile, saranno chiamati a immunizzarsi anche i 70/74enni. Per questa fascia di popolazione il calendario vaccinale ha subito un anticipo di circa una settimana per quanto riguarda la possibilità di prenotare l’appuntamento (possibile dall’8 aprile anziché dal 15) e di due per le iniezioni (scalate dal 27 al 15, domani). Il motivo? Nella fascia precedente le adesioni sono state meno dell’atteso, così Regione ha scelto di aprire prima alla nuova categoria. L’obiettivo è terminare in un paio di settimane le prime dosi. Il vaccino usato è AstraZeneca, salvo casi particolari.

Prossimo turno: 60/69enni

Il prossimo turno è quello dei 60/69enni. Secondo il calendario regionale, dal 22 aprile sarà aperto anche a loro il sito per prenotare l’appuntamento vaccinale. Il presidente della Regione Attilio Fontana però nei giorni scorsi ha legato la partenza del nuovo scaglione alla disponibilità di dosi di vaccino. «Apriremo le iscrizioni quando avremo coscienza delle prossime forniture», ha detto. Di nuovo, si userà AstraZeneca salvo eccezioni dovute a motivi di salute.

L’incognita per i più giovani

Al momento non è possibile avere certezze sulla campagna dedicata ai cittadini più giovani di 60 anni. L’avvio era previsto secondo i piani iniziali dal 30 aprile (nella migliore delle ipotesi) o dal 15 maggio (nel caso si andasse più lenti con le somministrazioni). Il vaccino AstraZeneca, uno dei farmaci su cui si puntava per la campagna di massa, al momento è consigliato solo per gli over 60. E si attende il parere di Ema e Aifa, le agenzie del farmaco rispettivamente europea e italiana, per il preparato di Johnson and Johnson, altro vaccino che nei programmi nazionali dovrebbe servire per la fase massiva. Il preparato è stato bloccato in via precauzionale negli Stati Uniti, dopo le reazioni avverse registrate in sei donne a cui era stato iniettato. Al momento sono state rimandate le consegne in Europa.

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Il personale scolastico «congelato»

Buona parte degli insegnanti lombardi (l’84 per cento) è già stata protetta con la prima dose del vaccino AstraZeneca. Dopo l’indicazione del generale Francesco Figliuolo, sono state fermate le somministrazioni sul personale rimanente. Sono in via di esaurimento le vaccinazioni delle 4mila persone che si erano già prenotate ed è stata mantenuta per questa categoria la possibilità di registrazione: i cittadini saranno chiamati quando arriverà il loro turno, in base all’età.

14 aprile 2021 | 19:40

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