Cracco sulla legge Zan: «Ritardi senza motivo, mandiamola in tavola subito»

«Lo so che il mio lavoro è fare il cuoco e stare tra pentole e fornelli. Ma ci sono volte in cui, quando si diviene personaggi pubblici, non ci si può tirare indietro». Lo chef Carlo Cracco, nelle «Stories» su Instagram, prende posizione a proposito del ddl Zan contro l’omofobia. Per Cracco non ci si può tirare indietro, «specie quando si vedono lentezze o mancanze di fermezza nelle azioni di contrasto alle ingiustizie sociali nel nostro Paese».

«Ad esempio – scrive Cracco – in questi giorni il Senato dovrebbe discutere la legge Zan, già approvata alla Camera, che vuole contrastare l’omofobia in Italia. Dico dovrebbe perché la legge è ferma da tempo e se ne ritarda senza motivo la calendarizzazione in aula. Se il mio risotto resta troppo tempo lì fermo sul fuoco, o scuoce o brucia. Non vorrei si bruciasse anche la legge contro l’omofobia. Mandiamola in tavola subito».

5 aprile 2021 | 21:06

© RIPRODUZIONE RISERVATA

social experiment by Livio Acerbo #greengroundit #corriereit https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_aprile_05/cracco-legge-zan-ritardi-senza-motivo-mandiamola-tavola-subito-acf6d3d8-9640-11eb-be24-00f922b4e853.shtml