Multa all’ambulante (abusivo) davanti all’Università: gli studenti raccolgono per lui tremila euro

Una multa di tremila euro a uno degli ambulanti abusivi fuori dall’Università Statale di Milano fa scattare una raccolta fondi solidale, da parte di un collettivo di studenti. L’episodio, reso noto dal Collettivo Kasciavit, è avvenuto martedì 16 marzo, poco prima delle 16, in via Festa del Perdono. Qui una pattuglia di agenti della Polizia locale in borghese ha fermato uno dei venditori ambulanti, che stazionano fuori dall’ateneo, vendendo rose, accendini e fazzoletti. Al venditore, un trentenne senegalese, è stata comminata una multa di 3 mila euro, perché sprovvisto di licenza di vendita e perché operava sul suolo pubblico. La merce in vendita, gli è stata, invece, sequestrata. Mercoledì, in un altro blitz, gli agenti fermano altri ambulanti, stavolta senza fare multe, ma solo sequestrando la merce in vendita. Gli attivisti del collettivo, venuti a conoscenza dell’episodio, decidono, a quel punto, di lanciare una raccolta fondi di sulla piattaforma «Produzioni dal basso». L’obiettivo è raccogliere 5 mila euro in un mese, per pagare la multa all’ambulante senegalese e ricomprare la merce agli altri. «L’amministrazione di centro-sinistra guidata da Giuseppe Sala decide che il problema in questo momento per i cittadini di Milano e gli studenti e le studentesse della Statale siano un paio di ragazzi che per mangiare vendono accendini o fazzoletti – scrive il Collettivo nel comunicato di lancio della raccolta fondi – I ragazzi non solo hanno bisogno di questo lavoro per vivere e sostenere le famiglie nei loro paesi di origine ma sono soprattutto sono un valore aggiunto alla socialità dell’università. Non possiamo che rispondere a livello studentesco con l’arma più forte che abbiamo: la solidarietà».

20 marzo 2021 | 13:29

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