Vaccino Covid over 80, la prima giornata degli anziani a Milano: qualche attesa e molta gioia

Centouno anni portati con disinvoltura, nessuna paura del vaccino. «Serve anche per proteggere gli altri» dice Giovanni Nocerino, classe 1920. È stato il primo a ricevere l’iniezione anti-Covid giovedì pomeriggio al Centro ospedaliero militare di Baggio a Milano, polo vaccinale che lavora in collaborazione con l’Asst Santi Paolo e Carlo. Nel giorno di inaugurazione della campagna per gli over 80 – 74 i centri vaccinali regionali predisposti in Lombardia – ha ricevuto la puntura anche Ebe Colombo, 102 primavere. «Quando mi hanno detto che c’era questa possibilità ho detto: vado subito. Sun cuntenta de vess chi» racconta, concedendosi qualche parola in milanese.

Sono un centinaio gli anziani in lista, nel primo giorno dedicato agli over 80, nella struttura dell’esercito, diretta da Fabio Zullino. «Pensiamo di arrivare a 1.300 persone protette al giorno – spiega -. Il percorso è fluido, c’è una postazione di riconoscimento all’ingresso. Poi la compilazione del questionario anamnestico, la vaccinazione e l’attesa di un quarto d’ora prima di andare via». «Per ogni postazione abbiamo calcolato 12 pazienti all’ora» dice Matteo Stocco, direttore generale dei Santi Paolo e Carlo. Tra gli altri super nonni a cui ieri è stato somministrato il siero c’è anche Alma Molinari, detta Lucia, 107 anni: è la più anziana dei lombardi coinvolti nella campagna. Ad accoglierla a Cremona, dove ha ricevuto il siero, il commissario Guido Bertolaso.

A Niguarda le iniezioni sono partite fin dal mattino, ma il primo paziente era davanti all’ambulatorio allestito in via Ippocrate 45 già alle 7.15. Molti si sono presentati con ore d’anticipo rispetto all’appuntamento fissato ed è stato necessario organizzare una sala d’aspetto all’aperto per gli over 80 e i loro accompagnatori. Per scandire i turni, i candidati alla puntura sono stati chiamati con il megafono. Poco dopo le 11 erano già stati protette oltre 300 persone.

Al Fatebenefratelli invece sono stati indirizzati i testimonial coinvolti dalla Regione per promuovere il vaccino tra gli ultraottantenni. Tra loro la senatrice a vita Liliana Segre, il comico Renato Pozzetto, la ballerina Carla Fracci e Rosita Missoni, dell’omonima casa di moda.

La campagna proseguirà nei prossimi giorni, compatibilmente con l’arrivo delle scorte. «Da potremo iniziare a vaccinare in modo sostenuto – secondo Bertolaso -, questa è una settimana di prova, di rodaggio, è ovvio che ci saranno problemi e disservizi. In questi giorni sistemiamo la macchina, abbiamo 18.000 dosi di Pfizer per i nostri anziani e la settimana prossima ne dovrebbero arrivare 50mila». «Se avessimo i vaccini – continua – potremo vaccinare tutti gli anziani prima di Pasqua e poi tutti i lombardi entro l’estate. Ma devo avere i vaccini».

18 febbraio 2021 | 18:36

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