Il V-Day negli ospedali per gli anziani obiettivo 1,2 milioni entro fine marzo. L’appello di Liliana Segre: “Vacciniamoci tutti”

In Lombardia è scattata la campagna di vaccinazione degli over 80. Fra i primi, oggi alle 12 all’ospedale Fatebenefratelli, la senatrice a vita Liliana Segre, l’étoile Carla Fracci e Rosita Missoni, moglie dello stilista. Ad accoglierle c’erano il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessora al Welfare Letizia Moratti.  

I primi 11 mila sms con gli appuntamenti per la somministrazione delle dosi di oggi, domani e sabato sono partiti ieri mattina. In serata sono arrivati anche quelli relativi a domenica. Al lavoro 74 centri vaccinali sparsi su tutto il territorio regionale. Ma oltre ai testimonial, oggi hanno cominciato a vaccinarsi anche i cittadini comuni, con priorità agli ultra centenari. In via Ippocrate stamattina sono arrivati in 300 per ricevere la loro dose di siero Pfizer, fra loro alcune anziane coppie di coniugi, molto emozionati per il siero che li metterà al riparo dal virus. “Siamo qui per dire a tutti gli anziani di vaccinarsi – ha detto il presidente Fontana uscendo dal Fatebenefratelli – E’ vero che già in 400 mila si sono iscritti al portale, ma dobbiamo ancora convincere a venire a farlo anche gli altri 300 mila che non si sono registrati”.

Liliana Segre: “Fate il vaccino con fiducia, così combattiamo contro un grande nemico”

La senatrice a vita testimonial della campagna è uscita dopo mezz’ora dall’ospedale, non si è fermata a parlare con le tv, ma aveva registrato un video ieri sera a casa sua, davanti alla vicepresidente della Regione Moratti: “Andiamo con fiducia a questo incontro perché sarà veramente l’unico modo che ognuno di noi ha di combattere questo grande nemico. Mi sembra che questa volta, contro un nemico invisibile, abbiamo così poche armi che l’essere vaccinati vorrà dire essere più facilmente invitati dai nostri figli, dai nostri nipoti, dai nostri amici che hanno paura di incontrarci per non passarci questo temibile virus. Mi sembra una grande opportunità a cui tutti dobbiamo rispondere, grati che si possa fare” ha aggiunto Segre, che ha passato l’ultimo anno molto protetta per evitare il contagio, ma che un mese fa andò a Roma a votare la fiducia al Governo Conte. “Io ho 90 anni e sarò vaccinata, così come saranno chiamati a vaccinarsi tutti gli over 80 – ha aggiunto -. Credo molto nella vaccinazione, è una cosa che ho sempre seguito per tutta la vita, fin da quando ero bambina, poi quando ho viaggiato. Poi ho vaccinato i miei figli e sono stati vaccinati anche i miei nipoti. Per me non è niente di nuovo”.

“Una vita che è un esempio per tutti. Anche nei gesti più semplici. Grazie a Liliana Segre”, ha scritto su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Per questa prima fase, le vaccinazioni dei 726 mila over 80 sono previste solo negli ospedali, dove la conservazione delle fiale Pfizer è possibile nei maxi frigo che vanno a meno 80 gradi. In città, oggi i vaccini vengono fatti al Niguarda, al Fatebenefratelli, al Policlinico, che, però, vaccinerà solo le forze dell’ordine nell’hub Covid nei padiglioni della Fiera all’ex Portello. Grazie alla collaborazione con l’esercito, l’Asst Santi Carlo e Paolo somministrerà la dosi all’ospedale militare di Baggio.

Per la prima settimana sono previste 15 mila somministrazioni, che saliranno a 50 mila la prossima settimana e a 100 mila settimanali dal 1° marzo.  Alle vaccinazioni dei 70 mila anziani considerati soggetti fragili e “prioritari”, che non possono quindi spostarsi da casa, dovranno provvedere i medici di base o le Usca, le unità speciali di continuità assistenziale. Oggi è previsto un nuovo incontro tra i rappresentanti dei medici di famiglia e la Regione per organizzare questa parte delicata della campagna.

“Diversi medici di base avevano espresso delle perplessità sulla possibilità di somministrare il siero, vista la complessità di conservazione del vaccino – spiega il direttore generale Trivelli – ma ora sappiamo che il vaccino Moderna è consegnabile ai medici di famiglia già in siringa, quindi nella forma già predisposta per la somministrazione. Se i medici di base non saranno disponibili interverranno le Usca o i servizi di assistenza domiciliare”. Per raggiungere alcune località è previsto anche l’utilizzo di camper.

Considerato il breve preavviso e la necessità di partire immediatamente con le somministrazioni agli over 80, per gli appuntamenti di oggi la Regioneha fatto seguire l’sms da una telefonata degli operatori del call center regionale (800894545), che ha verificato la disponibilità del cittadino interessato a presentarsi all’appuntamento. In caso contrario, per esempio, nel caso della concomitanza di un’altra visita precedentemente fissata o per altri importanti motivi, è stato inviato un successivo sms con l’indicazione di un nuovo appuntamento. Dall’assessorato al Welfare fanno sapere che sono stati solo una trentina i casi in cui è stato chiesto di spostare la data.

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