L’albero del dono, del vento, della musica, del domani: tutte le installazioni del Natale di Milano

Da piazza Duomo a Quarto Oggiaro, ecco tutti gli alberi di Natale del progetto “Il Natale degli Alberi”, creato da Marco Balich per Milano.


1 – Piazza Duomo, Coca Cola con Banco Alimentare
L’Albero del dono è un invito a ricordare l’importanza di donare. Coca-Cola è al fianco di Banco Alimentare per aiutare chi ha più bisogno, per raccogliere prodotti alimentari per almeno 2 milioni di pasti. Gli alberi verranno ripiantati in città, come eredità verde per il futuro. Le luci puntano al cielo per comunicare, anche a distanza, l’energia viva del cuore di Milano.
 

Albero del Cambiamento 


2 – Piazza XXV Aprile, Accenture
L’Albero del cambiamento disegnato da Giorgio Palù, architetto lombardo che ha creato un’installazione mai uguale a sé stessa in cui la città e i cittadini potranno rispecchiarsi. Al suo interno, uno schermo trasparente trasformerà, tramite l’effetto caleidoscopio, le bellezze di Milano in un magnifico addobbo natalizio. Un albero che vuole essere simbolo del cambiamento e della rinascita e che rappresenta un omaggio a una città in continua evoluzione.
 

Albero della conoscenza 


3 – Piazza Vigili del Fuoco, Gruppo Bracco 
L’Albero della conoscenza: il Gruppo Bracco che opera nel settore delle scienze della vita ed è leader mondiale nella diagnostica per immagini, con “L’albero della conoscenza” diffonde il sapere, inteso come patrimonio collettivo che si trasmette con l’istruzione. Collocato in un’area periferica di Milano sta apprezzando moltissimo il coinvolgimento, l’installazione arborea ci avvicina alla scienza attraverso tre azioni complementari: immaginare, conoscere e vivere. Il dono offerto è rappresentato da approfondimenti scientifici inediti, accessibili a tutti, che confluiranno in un quadro infografico che sarà donato alle scuole.
 

Albero del vento 


4 – Piazza della Scala, Engie 
L’albero del vento celebra l’Arte e rende omaggio alla Piazza che lospita il Teatro della Scala in questa stagione così particolare che si inaugura questa sera. L’albero è “carbon neutral” e rappresenta l’impegno di ENGIE per la sostenibilità ambientale. L’installazione si ispira alla turbina eolica, con un moto rotatorio continuo abbinato a luci led, riproduce la musica del vento interpretata dai grandi compositori. Utilizza il principio generativo della natura (sequenza Fibonacci) che ne regola le proporzioni, la forma e lo sviluppo, donando armonia ed equilibrio.  La struttura è realizzata completamente con travi lamellari con certificazione di sostenibilità legata alla filiera forestale.


5 – Piazza Gramsci, Nickelodeon 
L’albero del gioco è dedicato ai più piccoli in uno spazio conosciuto e frequentato dalle famiglie. L’albero è destinato ad essere poi donato al Comune di Milano, diventando così una struttura gioco permanente: un grande scivolo colorato e personalizzato con i cuccioli di Paw Patrol, gli squaletti di Baby Shark, passando per SpongeBob, le Tartarughe Ninja e i protagonisti di A Casa dei Loud e I Casagrande. I personaggi più amati di NickJr e Nickelodeon concorreranno così ad animare un nuovo, riconquistato spazio di gioco.
 

Albero delle stelle 


6 – Corso Garibaldi, Paramount
L’albero delle stelle è legato al grande cinema e alle grandi storie, si ispira alla magia del cinema e delle sue stelle, in linea con la campagna natalizia “House of Stars”. Un’installazione artistica realizzata in metallo riciclabile dà forma ad un albero di Natale, sulla cui struttura tante stelle incise riflettono e illuminano lo spazio circostante. L’albero di Paramount Network è pensato per trasmettere tutto attorno la magia dell’intrattenimento, perché dobbiamo continuare a sognare e a sostenere le grandi storie che solo il cinema sa raccontare.
 


7 – Piazza XXIV MAGGIO, MTV
L’albero della musica è un tributo alla forza della musica e a tutto il mondo dello spettacolo. L’albero di MTV è hi-tech e fatto di luce. Una struttura realizzata in maglia metallica accoglie 40 “cubi” luminosi, anticipando idealmente il prossimo anniversario di MTV che nel 2021 festeggerà i 40 anni dalla sua nascita negli Stati Uniti. Ciascun cubo offre una rappresentazione delle grafiche iconiche del brand e degli stili che, dal 1981, hanno reso MTV popolare presso il grande pubblico. Le diverse texture, assieme a un cuore pulsante centrale, si accendono durante la notte, in un arcobaleno di colore. Alle light box – immaginate come elementi di design unici, personalizzati da artisti e cantanti – è collegata un’asta di beneficenza. Tutto il ricavato sarà destinato a SCENA UNITA e al fondo COVID-19 SOSTENIAMO LA MUSICA promosso da promosso da Fondazione Cesvi, La Musica che Gira e Music Innovation Hub.

Un albero per Greco 


8 – Piazza Greco, Greco Immobili
Un albero per Greco: cartolina Natalizia dal cuore di Greco dai commercianti, le associazioni e tutte le persone che vivono a Greco. Per il quartiere l’Albero rappresenta un simbolo di coraggio e speranza per il presente e futuro.
 

Albero di domani 


9 – Piazza San Carlo, Stone Island
L’albero del domani è un invito alla ricerca, è ispirazione di una tecnologia sostenibile orientata alla natura. Nella sua realizzazione è fondamentale l’elemento della riflessione, che moltiplica il singolo albero in una foresta, visibile da ogni lato. Il classico abete natalizio diventa un albero di luce, realizzato in fibra ottica, che parte da una radice di tessuto bianco intrecciato a cui dà colore con il suo riflesso.
 

The golden tree 


10 – Via Luca Beltrami, Golden Goose
Il golden tree è un’istallazione “collettiva” formata da 22 canestri realizzati con la collaborazione di alcuni street artist. Un albero perfettamente imperfetto, vissuto, attraverso il quale raccontare delle storie autentiche.  Un tributo alla cultura di strada alla quale da sempre Golden Goose si ispira ma anche un atto di amore verso la città meneghina. Al termine del periodo natalizio i canestri verranno donati.
 

Whispering Trees 


11- Piazza San Fedele, Cimento
Si chiama Whispering trees, è una coppia di alberi posti in due punti diversi della piazza. Gli alberi ospitano una nicchia, una sorta di immaginario cocoon, che permette di vivere lo spazio pubblico in modo diverso e poter condividere il senso del Natale, anche nel contesto della necessaria distanza interpersonale. All’interno del nido è possibile ascoltare i suoni del bosco, il rumore del vento tra i rami, i passi veloci di scoiattoli e volpi che attraversano la foresta mentre scende la neve. Un angolo protetto, per grandi e bambini, dove vivere un’esperienza sensoriale capace di riconnetterci con i ritmi della natura. Gli alberi sono interamente rivestiti in CIMENTO®, un composto brevettato, che impiega per oltre il 90% aggregati minerali mescolati ad un legante cementizio e a pigmenti naturali.
 

Albero del futuro 


12 – Largo La Foppa, Saipem 
L’albero del futuro è un albero tecnologico che invita a guardare avanti, a mettersi in contatto con il mondo che verrà. Un’imponente struttura alta 6 metri sostiene quattro fasce led, oltre a decine di anelli di luce bianca, su cui scorrono frasi legate al domani e alle risposte che ci attendiamo. Un albero interattivo che dialoga con gli utenti attraverso il web e che prende vita grazie alle emozioni e ai pensieri di chiunque voglia parlare al futuro, per rilanciarlo con nuovi progetti, soluzioni e idee in una conversazione aperta che promuove il cambiamento e l’evoluzione. L’albero è stato ideato e prodotto dall’agenzia Ground Control.
 

Paper Tree 


13 – Galleria del Corso, Qwarzo
One filament paper tree: albero realizzato interamente in carta ecologica trattata al Qwarzo, quindi stabilizzata e impermeabile, partendo da un unico nastro di 5 cm di altezza per una lunghezza complessiva di circa 366 metri. Il nastro e? avvolto in una spirale elicoidale che sale fino ad un’altezza di 4 metri. La carta Qwarzata e? la soluzione Qwarzo compostabile, riciclabile e biodegradabile per la sostituzione degli oggetti monouso in plastica e bioplastica. La carta e? stata spruzzata direttamente con bronzo e rame per avere decorazioni lucenti e materiche da Metallvm. L’albero ha quindi una forte vocazione ecologica essendo interamente riciclabile e con i suoi 366 metri di carta potrebbe anche risultare come l’albero di Natale piu? lungo del mondo.
 


14 – Piazza San Simpliciano, Levi Strauss
Il Levi’s Tree x Milano 2020: Levi’s® celebra il proprio impegno verso la sostenibilità concepita in ottica full circle Repair,Reimagine,Recycle, partecipando al progetto “Natale degli Alberi”. “Levi’s® Tree x Milano 2020″ in piazza San Simpliciano è la stilizzazione della forma tradizionale dell’albero di Natale interpretata con gli elementi distintivi del brand: il denim e il legno di recupero, il disegno iconico della tasca, il rosso delle luci e del marchio. Questo albero nella sua affascinante essenzialità interpreta il sentire di tutti esprimendolo nel concept less is more. 
 

Lumen 


15 – Piazza Tre Torri, CityLife 
AD LUMEN CityLifersXSustainability Di Annalaura di Luggo, CityLife Shopping District porta in Piazza Tre Torri un albero creato da scarti alluminio riciclato, simbolo di rinascita positiva e metafora di riscatto e invita tutti i CityLifers al riciclo e alla sostenibilità e li esorta ad affidare all’albero i propri desideri: sul sito dello Shopping District o in loco è possibile scrivere messaggi che verranno poi appesi alla struttura rendendola unica.  
 

Paper Tree 


16 – Piazza San Marco, Londonart
The wall paper tree è un albero illuminato con circa 1200 microluci con palline stilizzate rivestite di scarti di carta da parati resinata. I soggetti sono stati selezionati dalla collezione Exclusive Wallpaper di Londonart 2020. Alla fine dell’evento le decorazioni saranno interamente riciclate e riutilizzate.

Albero dei bauli 


17 – Piazza Cadorna, Bauli in Piazza
 L’Albero dei Bauli ha lo scopo di tenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni verso i lavoratori dello spettacolo ed eventi, che la crisi legata alla pandemia di Covid ha privato del lavoro, legandosi al clima di solidarietà che caratterizza in particolare il periodo dell’anno con le festività natalizie. Come per la manifestazione del 10 ottobre in piazza Duomo, anche qui il baule è il simbolo del lavoro dietro le quinte, quel lavoro che per sua natura è invisibile ai più.
 

Albero di luce a2a 


18 – Piazza Sempione, A2A
L’albero di luce: il Natale proposto da A2A arriverà in città con una danza di luce accanto all’Arco della Pace. Un’installazione di canniccio con all’interno led luminosi sospesi e in movimento, andrà a comporre un’oasi di luce in Piazza Sempione. Sciami luminosi e sonori andranno a disegnare l’albero generando una coreografia naturale.
 

Albero di luce 


19 – Piazza Croce Rossa, Montenapoleone District
L’albero di Luce di Montenapoleone District, una scultura di grande significato simbolico per la celebrazione di un Natale insolito. Piazza Croce Rossa è illuminata dall’Albero di Luce dell’artista fiorentina Roberta Cipriani. L’opera, alta 3 metri, è un inno alla pace e all’amore che si esplicita nel messaggio inciso nel tronco. La luce si irradia attraverso le lettere in un moto a spirale che dalle radici giunge ai rami, metafora del percorso che ognuno compie sulla Terra. L’albero è impreziosito dalle decorazioni dorate Magic Decor.
 

20 – Biblioteca degli Alberi, ENEL
L’albero dei ghiacci (inaugurerà nei prossimi giorni) è l’opera innovativa di urban light art creata da AADV Entertainment per Enel. Un albero ispirato ai boschi del profondo nord che, nelle stagioni più fredde, si ricoprono di straordinarie formazioni di ghiaccio e neve, accoglie i visitatori in un regno magico e surreale fatto di sculture ghiacciate ed orsi specchiati. Un progetto che vuole accendere la luce sul riscaldamento globale, uno dei temi più urgenti legati alla sostenibilità ambientale.
In collaborazione con BAM, l’installazione sorge nel cuore della Biblioteca degli Alberi.  
 
21 – Largo de Sabata, INTESA SANPAOLO
Abbraccio all’umanità (inaugurerà nei prossimi giorni). Installazione progettata dall’Architetto Michele De Lucchi, in Largo de Sabata antistante il Santuario di San Giuseppe, piccola perla del Barocco Milanese. Non un albero ma tanti alberi, un’installazione che rappresenta un abbraccio all’umanità ispirata al colonnato del Bernini e ai giardini all’Italiana. Piccoli alberi crescono su un grande colonnato, che si illumina di notte animando la città, realizzato con la tecnica costruttiva delle scandole di legno, basata sul sovrapporre l’una sull’altra piccole tavolette di legno.

Albero delle stelle 


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